A Roma la pizza non è semplicemente una questione di impasto, forno e ingredienti. È cultura urbana, memoria, rituale. È il profumo che accompagna una passeggiata serale, il tavolo attorno a cui ci si ritrova, quel gesto apparentemente semplice di dividere una pizza e trasformare una cena in un momento da ricordare. Eppure, anche nelle città dove la tradizione sembra intoccabile, c’è chi sente il bisogno di spostare più avanti il confine. Nel cuore di Roma, Avenida Calò nasce proprio da questa ambizione: prendere ciò che appartiene alla storia della pizza italiana e reinterpretarlo con uno sguardo contemporaneo. Un luogo in cui tradizione e avanguardia non sono concetti contrapposti, ma due linguaggi capaci di dialogare. Al centro di questo progetto c’è Francesco Calò, pizzaiolo e founder, che negli ultimi anni ha costruito attorno alla propria idea di pizza una vera identità. Non soltanto un modo di lavorare l’impasto, ma una filosofia che mette insieme ricerca, tecnica, creatività e rispetto per la materia prima.
Il riconoscimento arrivato nel 2026 racconta bene la portata di questo percorso. Francesco Calò è stato nominato Pizzaiolo dell’Anno 2026, raggiungendo il sesto posto nella classifica di 50 Top Pizza. Un risultato che, al di là del numero, rappresenta la consacrazione di anni di lavoro, sperimentazione e visione. E poi c’è Avenida Calò, anch’essa protagonista della classifica delle migliori pizzerie italiane, al sesto posto. Numeri che fanno notizia, certo. Ma che diventano davvero interessanti quando si osserva ciò che c’è dietro. Perché la nuova pizza italiana non cerca necessariamente di dimenticare il passato. Al contrario, sembra volerlo conoscere sempre più profondamente per poterlo reinventare. L’idea è quella di una cucina capace di essere riconoscibile senza diventare nostalgica, sofisticata senza perdere immediatezza. Avenida Calò si inserisce esattamente in questo movimento. Il suo carattere nasce dall’incontro tra il gesto artigianale del pizzaiolo e una sensibilità quasi sartoriale verso gli ingredienti. Ogni elemento diventa parte di una composizione più ampia, dove equilibrio, consistenza, profumi e contrasti contribuiscono a costruire un’esperienza che va oltre la semplice degustazione. È una pizza che appartiene a Roma, ma che non vuole restare ferma a un’immagine cartolina della città.
Roma, del resto, è una città che vive continuamente di stratificazioni. Antico e contemporaneo convivono nelle sue strade, nei suoi palazzi, nelle sue tavole. Avenida Calò sembra tradurre proprio questa natura in forma gastronomica: una base profondamente italiana, attraversata da una tensione verso il nuovo. Ed è forse questo il punto più interessante della storia di Francesco Calò. In un mondo gastronomico sempre più affollato di format, aperture e tendenze, distinguersi non significa necessariamente fare qualcosa di completamente diverso. A volte significa prendere un gesto conosciuto da tutti e portarlo a un livello inaspettato. La pizza, nelle sue mani, diventa così un terreno di ricerca. Il riconoscimento come Pizzaiolo dell’Anno 2026 non arriva quindi come un punto finale, ma come una fotografia di un percorso ancora in movimento. Perché quando un artigiano raggiunge un traguardo importante, la domanda successiva non è soltanto dove sia arrivato, ma soprattutto dove deciderà di andare. E Avenida Calò sembra avere ancora molta strada davanti. A Roma, dove la pizza è da sempre parte del paesaggio quotidiano, il progetto di Francesco Calò racconta una generazione di pizzaioli che non si accontenta più di custodire una tradizione. Vuole interpretarla, metterla in discussione, renderla contemporanea. È qui che la pizza smette di essere soltanto una certezza e torna a essere una possibilità. Una possibilità di raccontare Roma attraverso un linguaggio nuovo. Di trasformare un impasto in identità. E, soprattutto, di dimostrare che anche una delle ricette più amate e familiari d’Italia può ancora sorprendere. Avenida Calò è, in fondo, questo: la tradizione romana quando decide di cambiare passo.
Image source https://www.instagram.com/avenidacalo/




