Ci sono incontri destinati a diventare parte della storia della moda. Quello tra Kate Moss e Hunter è uno di questi. La supermodel britannica e lo storico marchio di stivali tornano insieme in occasione di un anniversario importante: 170 anni di Hunter, celebrati con la nuova campagna Iconic by Nature per l’autunno-inverno 2026. È un ritorno che ha il sapore della nostalgia, ma che guarda decisamente al presente. Perché se c’è un’immagine capace di raccontare il rapporto tra moda e cultura pop degli ultimi decenni, è proprio quella di Kate Moss con un paio di Hunter ai piedi, immersa nell’atmosfera fangosa di un festival britannico.

La storia è ormai diventata quasi leggendaria. Anni fa, prima di partire per un festival, Kate Moss scoprì che il terreno sarebbe stato particolarmente fangoso. La soluzione? Aprire l’armadio e affidarsi a un paio di Hunter neri. Una scelta pratica, apparentemente semplice, che sarebbe però diventata una delle immagini più riconoscibili della moda festivaliera. Indossati con l’attitudine disinvolta tipica di Moss, gli stivali da pioggia hanno smesso di essere soltanto un accessorio funzionale per trasformarsi in un vero statement di stile. È proprio questa trasformazione a rendere speciale il nuovo progetto. Hunter non celebra soltanto una modella, ma il momento in cui un oggetto nato per affrontare la pioggia e il fango è entrato nell’immaginario fashion.

Fondata nel 1856, Hunter vanta una storia che attraversa più di un secolo e mezzo di cultura britannica. Gli stivali del marchio sono nati con una vocazione essenzialmente pratica, pensati per accompagnare chi li indossa attraverso campi, pioggia e terreni difficili. Nel corso del tempo, però, la loro identità si è trasformata. Dalla campagna ai festival, dalle passeggiate nella natura alle strade delle grandi città, gli Hunter hanno dimostrato di poter appartenere a mondi completamente diversi. La campagna Iconic by Nature parte proprio da questa versatilità. La natura diventa lo scenario ideale per raccontare un prodotto che, pur rimanendo fedele alla propria funzione originaria, ha conquistato un posto stabile nella cultura della moda. Kate Moss sembra essere la protagonista perfetta per raccontare questa evoluzione. La sua estetica, da sempre capace di mescolare lusso e quotidianità, glamour e nonchalance, ha contribuito a cambiare il modo in cui interpretiamo alcuni capi considerati un tempo puramente funzionali. Con gli Hunter è accaduto qualcosa di molto simile. Uno stivale progettato per proteggere dalla pioggia è diventato, ai piedi di Moss, un simbolo di cool britannico. Ed è forse questa la ragione per cui il loro incontro funziona ancora oggi: non sembra una collaborazione costruita artificialmente, ma il ritorno di una relazione che appartiene già all’immaginario collettivo.
La forza di Iconic by Nature sta anche nel suo messaggio più semplice: alcuni degli oggetti più interessanti della moda non nascono necessariamente sulle passerelle. A volte arrivano dalla vita quotidiana. Da un festival sotto la pioggia, da un terreno fangoso, dalla necessità di trovare qualcosa che sia pratico ma che, indossato nel modo giusto, riesca a raccontare una personalità. È esattamente ciò che Kate Moss ha fatto con gli Hunter. Ha preso un paio di stivali da pioggia e li ha trasformati in un simbolo di un’intera epoca. A 170 anni dalla nascita del brand, Hunter torna così alle proprie radici, ma lo fa attraverso una delle donne che più di ogni altra ha contribuito a portare il marchio nella cultura popolare. Kate Moss per Hunter: una storia britannica di pioggia, festival, attitude e stile. E, soprattutto, la dimostrazione che quando un oggetto diventa davvero iconico, non ha bisogno di seguire le tendenze. Sono le tendenze a tornare da lui.
Image source https://www.instagram.com/katemossagency/, https://www.instagram.com/hunterboots/




