Il mondo della moda trattiene il respiro quando un brand iconico cambia direzione creativa. Per Loewe, questo momento è arrivato nel marzo 2025, quando Jack McCollough e Lazaro Hernandez hanno preso le redini di una delle maison più rispettate al mondo. La loro prima campagna non è solo un debutto: è una dichiarazione di intenti che ridefinisce l’essenza stessa del lusso contemporaneo. McCollough e Hernandez non sono arrivati a Madrid a mani vuote. Il duo newyorkese, fondatore del celebrato label Proenza Schouler, porta con sé una reputazione consolidata nel campo della moda intellettuale, quella che non urla, ma sussurra con autorevolezza. La loro nomina rappresenta un ponte audace tra l’energia cosmopolita di New York e l’artigianalità raffinata che da sempre caratterizza la casa spagnola. Il momento del loro arrivo non poteva essere più delicato: Loewe si trovava in quel punto di equilibrio precario tra il rispetto per un’eredità secolare e la necessità di evolversi per rimanere rilevante. La sfida? Onorare il DNA del brand senza cadere nella nostalgia sterile.

Dove altri avrebbero optato per il clamore mediatico, McCollough e Hernandez hanno scelto la precisione controllata. Le loro creazioni parlano un linguaggio nuovo per Loewe: siluette pulite che mantengono un’anima vibrante, dove la pelle, elemento fondamentale del codice genetico della maison – viene reinterpretata attraverso una lente contemporanea. Non si tratta di una rivoluzione rumorosa, ma di un’evoluzione sussurrata. Ogni pezzo sembra raccontare una storia di equilibrio perfetto tra innovazione e tradizione, dove l’eccellenza artigianale incontra una visione fresca e inaspettata.
La scelta di affidare la campagna alla fotografa americana Talia Chetrit rivela molto sulla direzione che i nuovi creativi vogliono imprimere al brand. Chetrit, nota per il suo approccio quasi documentaristico al ritratto, porta nella campagna quella intimità autentica che spesso manca nel mondo patinato della moda di lusso. La sua estetica, un equilibrio magistrale tra spontaneità grezza e composizione meticolosa, si sposa perfettamente con la nuova filosofia di Loewe. Non più pose studiate e perfezione artificiale, ma momenti catturati che sembrano rubati alla vita reale, eppure perfettamente orchestrati.


Questa prima campagna segna l’inizio di un capitolo inedito per Loewe, dove l’autenticità diventa il nuovo codice del lusso. McCollough e Hernandez non stanno semplicemente ridisegnando abiti: stanno ridefinendo cosa significhi essere desiderabili nell’era contemporanea. La loro visione suggerisce un futuro dove il lusso non si misura nell’ostentazione, ma nella capacità di creare connessioni emotive autentiche. Dove ogni capo diventa un invito a scoprire una versione più vera di se stessi. La moda cambia, ma i grandi brand sanno trasformarsi mantenendo la propria essenza. Loewe, sotto questa nuova guida, sembra aver trovato la formula perfetta per scrivere il prossimo capitolo della sua storia centenaria.
Image source https://www.instagram.com/loewe/




