Il Quadrilatero della Moda milanese accoglie una nuova stella del lusso contemporaneo. Amiri, il brand che ha ridefinito il concetto di street luxury partendo dalle strade di Los Angeles, ha scelto il cuore pulsante della moda italiana per il suo primo flagship store europeo. n via della Spiga 18, all’angolo con via Sant’Andrea, sorge ora il nuovo tempio del lusso californiano. Lo spazio di 230 metri quadrati, precedentemente occupato da Canada Goose, si trasforma in un’esperienza immersiva nell’universo Amiri, dove ogni dettaglio racconta una storia di ribellione elegante e artigianalità senza compromessi. Il design dello store porta la firma personale di Mike Amiri, realizzato in collaborazione con lo studio di architettura milanese P con P. Un dialogo perfetto tra la visione creativa del fondatore e l’expertise progettuale italiana, che dà vita a uno spazio dove l’estetica hollywoodiana si fonde armoniosamente con il raffinato gusto milanese.


Questa apertura non è un evento isolato, ma il coronamento di una strategia europea ben orchestrata. All’inizio dell’anno, Amiri aveva già stabilito la propria sede europea a Milano, segnalando l’importanza strategica della città per il brand. La presenza del Gruppo OTB di Renzo Rosso come azionista di minoranza aggiunge ulteriore credibilità a questo ambizioso progetto di espansione. “L’apertura della nostra prima boutique a Milano segna un nuovo entusiasmante capitolo per Amiri”, dichiara Mike Amiri con evidente soddisfazione. Le sue parole rivelano una connessione profonda con l’Europa, definita “la nostra seconda casa”, e una comprensione intuitiva di come Milano rappresenti il palcoscenico perfetto per il suo brand.

Ciò che rende questa apertura particolarmente affascinante è l’incontro tra due sensibilità apparentemente distanti ma sorprendentemente complementari. Da un lato, la sensibilità profondamente hollywoodiana di Amiri, con il suo approccio ribelle al lusso e l’estetica rock’n’roll che ha conquistato celebrity e fashion insider. Dall’altro, l’eleganza senza tempo di Milano, città che ha fatto della raffinatezza e dell’eccellenza artigianale i propri pilastri identitari. L’eredità artigianale milanese diventa così fonte d’ispirazione per coinvolgere un pubblico globale e iperconnesso, creando quella “energia nuova” che unisce l’arte classica a un ritmo decisamente moderno. È questa fusione che promette di ridefinire i codici del lusso contemporaneo.

Con l’arrivo di Amiri, Milano conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale mondiale del lusso innovativo. La scelta del Quadrilatero non è casuale: rappresenta il riconoscimento di un’area che continua a evolversi, accogliendo brand che sanno interpretare i desideri di una clientela sempre più sofisticata e internazionale. L’apertura di questo flagship store non è solo una vittoria commerciale per Amiri, ma un segnale forte per tutto il settore: Milano rimane il luogo dove il futuro del lusso prende forma, dove tradizione e innovazione si incontrano per creare esperienze uniche e indimenticabili. Il lusso californiano ha trovato la sua casa europea, e Milano ne è l’indiscussa protagonista.
Image source: https://www.instagram.com/amiri/, Instagram




