giovedì, Gennaio 15, 2026
More
    $0.00

    Nessun prodotto nel carrello.

    Fontana di Trevi, stop al caos: 2 euro per entrare nell’area

    Il suono dell’acqua che scorre, il luccichio delle monete sul fondo marmoreo, i sussurri di migliaia di desideri espressi ogni giorno. La Fontana di Trevi non è solo un monumento: è il cuore pulsante di Roma, un simbolo che racchiude secoli di storia e tradizione. Ma dal 7 gennaio 2026, questo scenario iconico cambierà per sempre. Per la prima volta nella sua storia millenaria, i turisti dovranno pagare una tassa di €2 per avvicinarsi al capolavoro barocco di Nicola Salvi. Una decisione che ha fatto discutere, ma che nasconde una necessità urgente: preservare uno dei tesori più preziosi dell’umanità. Immaginate di essere tra i 6 milioni di visitatori annuali che si accalcano davanti alla fontana. Le scalinate affollate, i selfie infiniti, il fragore delle voci che si sovrappongono al dolce mormorio dell’acqua. Questa massa umana, seppur animata dalle migliori intenzioni, sta lentamente consumando la bellezza che è venuta ad ammirare. La buona notizia? I residenti romani sono esentati dalla tassa. Una scelta che riconosce il legame speciale tra la città e i suoi abitanti, quelli che ogni giorno convivono con questa meraviglia architettonica e ne custodiscono l’anima autentica. “È giusto che chi vive qui possa continuare a godere liberamente del proprio patrimonio”, potrebbe pensare un romano mentre attraversa Piazza di Trevi per recarsi al lavoro, osservando la folla di turisti in coda per il biglietto.

    Fontana di Trevi, stop al caos: 2 euro per entrare nell’area

    I €20 milioni che si stima verranno raccolti annualmente non finiranno nelle casse generiche del comune. Ogni centesimo sarà destinato alla manutenzione e preservazione della fontana, garantendo che le future generazioni possano continuare a lanciare le loro monete e esprimere i loro desideri. Pensate al lavoro certosino dei restauratori, alle tecnologie innovative necessarie per mantenere intatta la policromia del travertino, alla pulizia quotidiana che rimuove i segni del tempo e dell’usura. Ogni euro investito è un investimento nel futuro della bellezza.

    Fontana di Trevi, stop al caos: 2 euro per entrare nell’area

    Questa iniziativa romana potrebbe diventare un modello per altre destinazioni turistiche nel mondo. Venezia con la sua tassa di accesso, Barcellona con le limitazioni agli affitti turistici, Amsterdam con le restrizioni ai gruppi: l’Europa sta ripensando il rapporto tra turismo e sostenibilità. La Fontana di Trevi ci insegna che amare un luogo significa anche proteggerlo. Due euro possono sembrare poco, ma rappresentano un gesto di responsabilità collettiva verso il patrimonio culturale mondiale. Mentre Roma si prepara a questa trasformazione, noi tutti siamo chiamati a riflettere sul significato profondo del viaggio. Non si tratta solo di vedere, fotografare e condividere, ma di rispettare e preservare ciò che visitiamo. La prossima volta che sentirete il richiamo della Città Eterna, ricordatevi che quei due euro non sono solo il prezzo di un biglietto: sono il vostro contributo per mantenere vivo il sogno romano per chi verrà dopo di voi. La bellezza ha un prezzo, ma il suo valore è inestimabile.

    Image source https://www.instagram.com/alexander_farnese/

    Altri articoli

    spot_img
    spot_imgspot_img