La bellezza non dovrebbe avere un’età prestabilita. Eppure, per molto tempo, l’industria beauty ha raccontato il tempo quasi esclusivamente come qualcosa da rallentare, nascondere o correggere. Naomi Watts ha scelto una strada diversa: parlare di una fase della vita femminile con più naturalezza e trasformarla in un’occasione per ripensare il modo in cui ci prendiamo cura di noi. Da questa visione nasce Stripes Beauty, il brand fondato dall’attrice nel 2022 e dedicato soprattutto alle donne che stanno vivendo la perimenopausa e la menopausa. L’idea non è creare una nuova versione della giovinezza, ma riconoscere che il corpo cambia e che anche i rituali di bellezza possono cambiare con lui. Durante la perimenopausa e la menopausa, la pelle può comportarsi in modo diverso rispetto al passato. Può diventare più secca, meno elastica o più sensibile e richiedere quindi formule e texture che offrano maggiore comfort. Stripes Beauty costruisce la propria proposta proprio intorno a queste esigenze, con prodotti dedicati a viso, corpo, capelli e cura intima. Tra le formule più conosciute troviamo The Power Move, un siero pensato per una dose extra di idratazione, Dew As I Do, crema quotidiana per il viso, e The Full Monty, un olio corpo che trasforma anche un gesto semplice come applicare la crema in un piccolo momento di self-care.
Ma c’è un aspetto ancora più interessante: il brand non evita gli argomenti che spesso vengono lasciati fuori dalla tradizionale conversazione sulla bellezza. La cura intima, per esempio, trova uno spazio preciso nella collezione con prodotti come Vag of Honor. È un modo per ricordare che il benessere femminile non riguarda soltanto ciò che vediamo allo specchio. Forse il vero cuore di Stripes non è nemmeno nei cosmetici. È nella volontà di parlare. Menopausa e perimenopausa sono esperienze naturali, ma ancora oggi molte donne arrivano a questa fase senza sentirsi sufficientemente informate o rappresentate. Watts ha contribuito a portare il tema fuori dalla dimensione privata, utilizzando la propria voce e la propria esperienza per incoraggiare una conversazione più aperta. Ed è qui che il progetto acquista una dimensione particolarmente contemporanea. Stripes non vuole essere soltanto una mensola piena di prodotti. Il brand costruisce anche contenuti e occasioni di informazione, con l’obiettivo di rendere più facile trovare risposte, porre domande e parlare di cambiamenti che per troppo tempo sono stati trattati come argomenti scomodi.
C’è una differenza importante tra prendersi cura di sé e cercare continuamente di sembrare qualcun’altra. La filosofia di Stripes sembra partire proprio da questa distinzione. Una crema non deve necessariamente promettere di cancellare il tempo. Un prodotto per il corpo non deve farci sentire inadeguate. Una beauty routine può semplicemente accompagnare il corpo mentre cambia. È un messaggio che arriva in un momento in cui il concetto stesso di anti-ageing sta evolvendo. Sempre più donne cercano prodotti che rispondano alle loro esigenze reali, invece di formule costruite intorno alla paura di invecchiare. E forse è proprio questa la parte più interessante del progetto di Naomi Watts. Stripes Beauty non cerca di fermare il tempo. Cerca di cambiare il modo in cui lo attraversiamo. Dalla skincare alla cura del corpo, dall’intimità all’informazione, il brand propone una visione in cui la menopausa non rappresenta la fine di qualcosa, ma l’inizio di una nuova fase che merita attenzione, consapevolezza e anche un po’ di leggerezza. Perché sentirsi belle non dovrebbe significare tornare indietro. Dovrebbe significare sentirsi bene nel momento in cui siamo.
Image source https://www.instagram.com/stripesbeauty/




